Cosa fa il medico fisiatra?

Cosa fa il medico fisiatra?

Il medico fisiatra si occupa di valutare, curare e riabilitare i pazienti affetti da disabilità motorie, dolori muscolari e articolari, nonché di quelle malattie che rendono difficile la normale attività quotidiana.

Il lavoro del medico fisiatra comincia con una valutazione clinica dei sintomi presentati dal paziente, dopo di che esegue una serie di esami diagnostici come radiografie, RMI, TAC elettromiografie. Una volta stabilita la diagnosi, il medico può iniziare la prescrizione del miglior trattamento per il paziente.

In ogni trattamento il medico fisiatra utilizza una combinazione di terapie, tra le quali esercizio fisico, terapia manuale, terapie farmacologiche, terapie iniettive e terapie strumentali. L'esercizio fisico è particolarmente importante nella riabilitazione delle disabilità motorie, poiché aiuta a mantenere la funzionalità dei muscoli e delle articolazioni.

La terapia manuale è utile in caso di disturbi muscolari e articolari, e può includere massaggi, terapia manipolativa e mobilizzazione articolare. La terapia farmacologica può includere antinfiammatori, steroidi, oppioidi o altri farmaci per ridurre la sensazione di dolore.

Le terapie iniettive come l'iniezione di cortisone in un'articolazione o in un muscolo, servono ad alleviare il dolore e l'infiammazione localmente. Le terapie strumentali possono includere ultrasuoni, terapia laser, TENS (stimolazione nervosa transcutanea) e crioterapia.

Il medico fisiatra lavora anche a stretto contatto con altri specialisti, come fisioterapisti, ortopedici, neurologi, reumatologi e chirurghi, per garantire una migliore qualità del trattamento. Il suo obiettivo è sempre quello di aiutare il paziente a migliorare la sua salute e la sua autonomia nel riprendere le sue attività quotidiane e lavorative.

Quali patologie cura il fisiatra?

Il fisiatra è uno specialista medico che si occupa della riabilitazione fisica del paziente, attraverso l'applicazione di tecniche terapeutiche non invasive. Le patologie che il fisiatra cura possono essere di natura muscoloscheletrica, neurologica o vascolare.

Per quanto riguarda le patologie muscoloscheletriche, il fisiatra si occupa di disturbi come le lesioni muscolari, le tendiniti, le lombalgie, le cervicalgie, le artrosi e le fratture. In questi casi, il fisiatra può prescrivere esercizi di ginnastica medica, tecniche di massaggio, terapia manuale e terapia fisica.

Nel caso di patologie neurologiche, il fisiatra si dedica alla riabilitazione di pazienti affetti da ictus, paralisi cerebrali, neuropatie, sclerosi multipla, malattia di Parkinson e lesioni midollari. In questo ambito, il fisiatra può prescrivere esercizi di riabilitazione motoria, stimolazioni elettriche, terapie manuali e terapie della parola.

Infine, per quanto riguarda le patologie vascolari, il fisiatra si occupa della riabilitazione di pazienti affetti da patologie come le ulcere varicose, le trombosi venose e le malattie vascolari periferiche. In questi casi, il fisiatra può prescrivere esercizi di ginnastica medica, terapie manuali, tecniche di massaggio e terapie con ultrasuoni.

In generale, il fisiatra si occupa della riabilitazione funzionale del paziente, attraverso l'utilizzo di tecniche terapeutiche non invasive, al fine di migliorare la qualità della vita e ripristinare la funzionalità motoria del paziente.

Quando fare una visita dal fisiatra?

La fisioterapia è una branca della medicina che si occupa della riabilitazione fisica attraverso l'uso di esercizi e manipolazioni manuali. Il fisiatra è il medico specializzato in fisioterapia e si occupa di valutare, diagnosticare e curare le disfunzioni muscolo-scheletriche, neurologiche e respiratorie.

Ma quando è necessario fare una visita dal fisiatra? Il fisiatra è il medico che si occupa delle disfunzioni muscolo-scheletriche acute e croniche. In particolare, è consigliato fare una visita dal fisiatra quando si ha dolore cronico a schiena, collo, spalle, anca, ginocchia, piedi o a qualsiasi altra parte del corpo che impedisca di svolgere le attività quotidiane.

Inoltre, se si ha subìto un trauma, come ad esempio una frattura, una distorsione o una lesione muscolare, una visita dal fisiatra può essere fondamentale per una corretta riabilitazione.

Il fisiatra può anche essere consultato in caso di deficit neurologici come la paralisi o la debolezza muscolare, o in caso di problemi respiratori come l'asma o la bronchite cronica.

Infine, se si vuole prevenire le disfunzioni muscolo-scheletriche o migliorare la propria forma fisica, una visita dal fisiatra può essere utile per stabilire un programma di esercizi personalizzato e adatto alle proprie esigenze.

In conclusione, se si ha dolore cronico o si è subito un trauma, se si ha deficit neurologici o problemi respiratori, o se si vuole prevenire le disfunzioni muscolo-scheletriche, è consigliabile fare una visita dal fisiatra. Il fisiatra è il medico specializzato che può valutare la vostra condizione e proporre la cura più adatta per migliorare la vostra salute.

Come si svolge la prima visita dal fisiatra?

La prima visita dal fisiatra è un momento importante per stabilire una diagnosi e un piano di cura personalizzato. Di seguito verranno descritte le fasi di una tipica visita dal fisiatra.

Inizio della visita: La visita inizia con una breve introduzione del paziente al fisiatra. In questa fase, il fisiatra chiederà informazioni sullo stato di salute generale del paziente e sui sintomi che lo hanno portato alla visita.

Anamnesi: In questa fase il fisiatra chiederà al paziente una serie di domande specifiche sulle sue condizioni di salute. Queste domande potrebbero includere la descrizione dei sintomi, la frequenza e la durata dei sintomi, il tipo di dolore avvertito dal paziente, eventuali malattie pregresse o patologie presenti nella famiglia del paziente.

Esame fisico: In questa fase il fisiatra eseguirà un esame fisico completo del paziente. Questo potrebbe includere la valutazione della postura, l'esame della forza muscolare, la valutazione della flessibilità articolare, la misurazione della pressione sanguigna e la valutazione del gonfiore o della tensione muscolare.

Valutazione funzionale: In questa fase il fisiatra può eseguire test specifici per verificare la funzionalità del paziente. Questi test possono includere la valutazione della capacità di camminare o di stare in piedi, la valutazione della capacità di sollevare oggetti o di effettuare movimenti ripetitivi.

Diagnosi e pianificazione del trattamento: Dopo aver raccolto tutte le informazioni necessarie, il fisiatra stabilirà una diagnosi e pianificherà un trattamento personalizzato per il paziente. Questo potrebbe includere la prescrizione di farmaci, la terapia fisica o la raccomandazione di esercizi specifici.

Conclusione della visita: Alla fine della visita, il fisiatra discuterà le informazioni raccolte con il paziente e fornirà raccomandazioni per il follow-up. Potrebbe essere necessario programmare una visita di controllo o una terapia più approfondita.

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